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giovedì 17 novembre 2016

Ramuntcho Matta alla Galleria Zanuso di Milano


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Incontro Ramuntcho Matta alla Galleria Zanuso, in occasione della sua personale intitolata "Continuare cosi"a Milano, curata da Anna Tuteur. Sono felice di conoscerlo, i nostri padri, il grande Sebastian Matta e Petros erano amici sotto l'egida del Surrealismo. Ed ora eccoci qua, due figli d'Arte che si trovano ed in realta' si ritrovano sul fresco prato di un'infanzia e di una vita, impregnata di odore d'olio su tela, di emozioni condivise ed di un'incessante ricerca che passa di padre in figlio. Un lieve accento francese e lo sguardo che disvela il guizzo d'artista mi colpiscono. Parliamo di Duchamp, della pittura che sa rappresentare l'invisibile. Chiedo, osservando le opere piu' piccole pagine di uno sketchbook appese in fila ordinata sulla parete come frames di un medesimo film, il perche' di un simile formato. Mi risponde candidamente : " E' come un piccolo specchio appeso, dove mi posso riflettere" , spiega anche la presenza forte del colore nero, come il ricettacolo di tutte le falsita' umane, di quando un nostro simile domanda "come stai?" senza in realta' essere interessato ad alcuna risposta in merito. Colloquiamo di quanto la natura aiuti a trovare le cose che veramente contano ed e' una grande emozione quella che leggo nei suoi occhi, quando parla dei suoi periodi estivi a Panarea dedicati, nell'isola gia' amata da suo padre, non questa volta alla pittura, ma al riposo ed alla meditazione. Un'esposizione di 32 opere realizzate in punta di piedi questa, che arricchisce l'anima, per chi sa guardare cio' che la retina non capta. MP
Fino al 24 Novembre 2016. 15.30/19 
mattina su appuntamento 335.6379291 
Corso di Porta Vigentina 26.