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giovedì 7 aprile 2016

Arch&Art alla Triennale di Milano 2016

PaladinoKollhoff2016@MichelaPapavassiliouAllRightsReserved

Atterrano come ufo sul prato prospiciente la Triennale, intorno alla fontana policromatica dei Bagni Misteriosi di de Chirico, i cinque padiglioni realizzati grazie ad Assolombarda e Confindustria, in occasione della XXI Esposizione Internazionale, a riprova dello stretto legame tra Arte ed Architettura. Microstrutture oniriche progettate da artisti del calibro di Michelangelo Pistoletto, Chipperfield, Enzo Cucchi, Paladino, Hans Kollhoff e Jannis Kounellis. Un itinerario tecnologico romantico nel robot  che, con arti, morse metalliche e una poesia tutta infantile, porge un fiore al visitatore . Entriamo nel tunnel della Fine del Mondo, calamitati da uno sguardo fisso su di noi di una divinita'/icona paladiniana, tra graffiti conglobanti tutte le ere possibili, in un gioco prospettico pregno di storia e senza tempo. Aspettiamo lo spettacolo che verrà al Teatro dei Burattini, ci sediamo su lisce e corpose sculture/poltrone, come in braccio ad una tonda nonna dal sapore boteriano. Osserviamo in lontananza,  tra gli alberi del giardino, una sfera di giunchi luminosa che pare in procinto di rotolare sull'erba, come una immensa e futuribile palla di neve. Una mezz'ora strappata al caos cittadino, che ci regala un tuffo nell'Arte e nell'Architettura Internazionale. Una esperienza che sta tutta nella nostra capacita' di fermarci un attimo ad ascoltare, attraverso queste opere, gli spazi piu' prossimi al nostro Io. 
Assolutamente da non perdere. 
Michela Papavassiliou




BagniMisteriosi2016@MichelaPapavassiliouAllRightsReserved