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mercoledì 21 settembre 2016

Più di 3.000 Opere al Museo Picasso di Parigi

MuseoPicasso2016@AllRightsReservedIMArt



Pablo Picasso a Cannes

Arrivando nella capitale francese sosta d'obbligo per gli appassionati d'Arte il Musée Picasso , nel quartiere Le Marais a Rue de Thorigny, 5. Sede lo splendido Palazzo Salé risalente alla metà del 1600, che fu anche scuola, agli inizi del 1800, di Honoré de BalzacRoland Simounet nel 1976 fu scelto come architetto per realizzare il museo odierno, che vede più di 3.000 opere in mostra. Schizzi  ceramiche, interessanti sculture e dipinti, molti dei quali realizzati nell'ultima fase della vita, a settantanni compiuti, Presentate in ordine cronologico, queste opere rappresentano le tappe fondamentali della produzione artistica picassiana, molte delle quali sono provenienti dal lascito post mortem di Jaqueline Picasso avvenuta nel 1986. Qui anche i quadri della collezione privata di Picasso, da de Chirico a Matisse, da Césanne a Rousseau e Degas. Da vedere.MP















Picasso e André Villers . Cannes

martedì 20 settembre 2016

Opéra de Paris . Dove l'Arte Respira Internazionalita'



Edilia Ganz Fedora's Director

Se la Scala di Milano è il cuore pulsante della citta' l'Opèra de Paris ne è la sua anima speculare. Siamo accolti in questo tempio della musica, grazie alla nostra inviata Alberica Ferraris, dalla direttrice di Fedora, Edilia Ganz, tedesca di nascita, donna appassionata ed intelligente che, attraverso progetti di grande levatura culturale, contribuisce al profilo internazionale di questo splendido teatro. Un palazzo sontuoso risalente al 1861 su progetto del giovane e geniale architetto Charles Garnier, gia' progettista in Italia, durante un suo soggiorno a Bordighera, della chiesa di Terrasanta poi diventato Municipio. Un aneddoto interessante: il giorno dell'inaugurazione dell'Opéra, avvenuta nel 1875, Garnier  non fu invitato per dissidi con la committenza, l'imperatore Napoleone III e si presentò ugualmente, osannato da un pubblico ammirato. Da allora questo luogo parigino dedicato alla musica, nato col nome di  Teatro dell'Accademia Imperiale viene chiamato universalmente Palais Garnier. Entriamo dall'ala dedicata agli addetti ai lavori ed inaspettatamente, attraverso ripide scale ci troviamo sotto la citta'. Quattro piani sopra di noi il palcoscenico, davanti ai nostri occhi un lago d'acqua che, ci spiega la dottoressa Ganz fu inizialmente pensato per essere prosciugato e finì invece per essere mantenuto intatto nei secoli come prezioso contrappeso alla leggerezza della struttura centrale, in contrasto con gli spessi muri perimetrali. Poco oltre una fila di grandi ruote in legno originale, ed oggi in disuso, raccontano di sipari manuali a scomparsa e di immense fatiche da backstage. Ai piani superiori i laboratori di sartoria, fucina dei costumi di scena con macchine da cucire al lavoro, ampie vetrate sulla citta' ed uffici con personale giovane e dinamico all'opera. Entriamo da una porticina laterale nel foyer , il contrasto incanta. Stucchi dorati ampi spazi pavimenti finemente intarsiari e statue richiamanti personaggi della mitologia greca, busti in bronzo dorato, cherubini e ninfee giochi prospettici decorazioni liberty e spazi studiati per sbalordire il visitatore immergendolo in un mondo a parte. Nel teatro l'eterea e policromatica cupola dipinta da Chagall nel 1964, l'immenso lampadario centrale del peso di sei tonnellate, le balconate dai rossi velluti, cristalli di luce ed oro. Imperdibili gli scorci sui tetti parigini e gli ampi viali, la biblioteca dai preziosi volumi, i bozzetti di mitiche scenografie passate e la collezione di costumi d'epoca. In una visita a Parigi sicuramente un'esperienza da non perdere per gli amanti dell'Arte. MP 


Opéra de Paris2016@AllRightsReservedVitaPicta







martedì 14 giugno 2016

Ios e il suo Riflesso


C'e' un grande teatro ad Ios ,che rimanda a quelli antichi, forma un ferro di cavallo rivolto verso il mare aperto. A pochi chilometri da questo promontorio dedicato al poeta Odisseo Elytis una zona archeologica a cielo aperto,  che dall'alto ricorda le rovine di un insediamento Incas. In questi due luoghi e nelle remote scogliere a nord fustigate da venti continui, ho sentito l'anima di quest'isola. E' una terra che non conquista subito come altre poco lontane, da Santorini a Paros, Mykonos o Delos. Aspra, a tratti cupa, e' dotata di un'aura austera e sacra, che parla di stratificazioni storiche, di pelli bruciate, di antichi aratri solcanti una terra difficile, di ovili interrati riparo per rade capre. Una per ogni giorno dell'anno sono le 365 chiesette propiziatorie di aiuti divini. I paesi arroccati tra le rocce, con le fughe delle mulattiere frangivento e le case in pietra dipinte di bianco, hanno finestre spalancate su un mare trasparente e a perdita d'occhio. Sabbia luce ed acqua sono al contatto leggere, quasi eteree. Qui, come in pochi altri posti ho visto, gli isolani danno corpo alla loro terra, le assomigliano ed in essa si riflettono. MP

martedì 10 maggio 2016

Ceramiche Borgioli tra Tecnica e Maestrìa

CeramicheBorgioli@ItalianMuseumofArt2016
Per chi ama la Toscana, per chi sa apprezzare l'artigianato di qualita', ma anche per chi desidera realizzare oggetti in terracotta con disegni personalizzati dedicati ai momenti di domestica quotidianita', una tappa d'obbligo e' la fucina Borgioli situata nel cuore del Chianti a poca distanza da San Casciano Val di Pesa. Ad accoglierci il travolgente Piero, anima creativa dell'atelier, in grado di sfornare una collezione di ceramica prodotta, dipinta a mano e commercializzata ormai in varie parti del mondo tra cui Stati Uniti ed Australia. Una passione quella del titolare che, coadiuvata dall'aiuto della moglie e di quattro validi decoratori, e' riuscita a dare corpo al sogno di un ragazzo poco piu' che quindicenne nel suo irrefrenabile amore per la ceramica d'arte. Qui e' possibile trovare raffinate creazioni dove prende vita quotidianamente il sodalizio tra tecnica e maestrìa.                                     
Da vedere. Via degli Artigiani 21 . Ginestra Fiorentina . Firenze

CeramicheBorgioli2016@ItalianMuseumofArt
CeramicheBorgioli2016@ItalianMuseumofArt
CeramicheBorgioli2016@ItalianMuseumofArt
CeramicheBorgioli2016@ItalianMuseumofArt










venerdì 29 aprile 2016

Scatti e Movimento al Mia Photo Fair 2016

MiaMarinaAliverti@VitaPicta2016
Si e' aperta, nei nuovi spazi milanesi del Porta Nuova Varesine, la Terza Edizione del Mia Photo Fair 2016. Protagonista la Fotografia e l'Immagine in Movimento, con 80 gallerie italiane, internazionali e 230  artisti. Interessanti  le proposte della Galleria Blanchaert con la policromatica classicita' contemporanea di Marina Aliverti e gli scatti empatici di viaggio di Paolo Solari Bozzi. 
Sivia Camporesi mette in scena l'Italia inaccessibile superba e dimenticata, presentata dalla Galleria Maria Livia Brunelli di Ferrara. Sinuose le linee dell'eclettico Settimio Benedusi per Still di Milano e pregevoli, tra gli altri, le opere di Carlo d'Orta per Romberg di Latinia tra immagine e tridimensionalita' e le visioni genovesi di Nicolò Quirico alla Roberto Rotta Farinelli . Intensi i ritratti di Daniela Foresto ed imperdibili gli scatti di Giuseppe Mastromatteo proposti da Glauco Cavaciuli. Dietro una rete buca l'obiettivo una Kate Moss ritratta da Watson presentata dalla Kahamann Gallery di Amsterdam in vendita a 45.000 eu. Premiato infine il Trittico di Giorgio Majno, dove i rami di una quercia secolare siciliana posta ai piedi dell'Etna sembrano uscire dai margini dell' immagine. 
Un Preview quello di ieri che ha registrato una grande affluenza di pubblico, sicuramente un'iniziativa di successo per la citta' di Milano. 
Da vedere. Dal 28 aprile al 2 Maggio MP
MiaGiuseppeMastromatteo@VitaPicta2016

MiaWatsonKahamannGallery@KateMossVitaPicta2016


MiaCarlod'Orta@VitaPicta2016
MiaGPBarbieri@PhotoDespinaVillarosa2016

MiaDaniela Foresto2016@VitaPicta


Mia2016@VitaPicta


Mia2016@VitaPicta
MiaSettimioBenedusi@VitaPicta2016


MiaMarinaAliverti@VitaPicta2016
Mia2016@VitaPicta
MiaNicolòQuirico@VitaPicta2016

MiaSilviaCamporesi@VitaPicta2016
MiaGiorgioMajnoOpera Premiata@VitaPicta2016
Mia2016@VitaPicta
Mia2016@VitaPicta
MiaWatsonKahamannGallery@KateMossVitaPicta2016
Mia2016@VitaPicta


Mia2016@VitaPicta
Mia2016@VitaPicta

MiaMarinaAliverti@VitaPicta2016