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venerdì 17 febbraio 2017

Omaggio A Jannis Kounellis

JannisKounellis2017@AllRightsReserved
Un omaggio all'amico Jannis Kounellis appena scomparso ed alla sua Arte che con Petros condivideva non solo la matrice ellenica, ma una pacatezza e gentilezza della persona a proscenio di una genialita' artistica prorompente. 



JannisKounellis2017@AllRightsReserved

mercoledì 1 febbraio 2017

Triennale di Milano . Collezione Giuseppe Iannaccone . Italia 1920.1945



98 le opere ieri in mostra all' apertura  in Triennale della mostra dal titolo Collezione Giuseppe Iannaccone . Italia 1920-1945, presentata dalla Vicepresidente della Triennale, Clarice Pecori Girardi. Una collezione di olii su tela, sculture e tecniche miste raccolte, nell' arco di una vita da Giuseppe Iannaccone giovane avvocato appassionato d'arte prima e collezionista di rilievo oggi. Birolli, Sassu Pirandello, Guttuso, Cassinari, Morlotti, Migneco sono solo alcuni degli artisti proposti. Quadri la cui produzione identifica un' epoca, un umore artistico ed una predisposizione al mestiere della creazione , che trasudava, ieri sera, attraverso una prodigiosa affluenza di gente curiosa e appassionata, dalla tela all'atmosfera ed ancora all 'opera, come in un gioco di riflessi magico che in rari casi e' dato di vedere. In una parola la definirei la "potenza dell'Arte" ed anche un intenso senso di Verita'. Verita' di un'epoca passata, che sa raccontarsi attraverso i cupi rintocchi di pennellate senza luce, ma anche con la policromìe di un momento storico di grande fermento intellettuale e artistico, disvelando in modo naturale il racconto di quegli individui che hanno saputo marcare la trama del loro periodo storico quella irripetibile. Non quindi il capolavoro mozzafiato in mostra, non le composizioni artistiche impeccabili, ma anche esposte quelle incertezze di forma, quelle imperfezioni spontanee e quasi infantili a volte di tecnica che incantano per la loro pulsazione vivace, fresca e diretta come la corsa irrefrenabile di un bambino, distillato di espressione vitale. MP Da Vedere. Fino al 19 Marzo 2017










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lunedì 12 dicembre 2016

Jackson Pollock e la Sua Arte Culinaria

Jackson Pollock

Il grande Jackson Pollock amava creare, non solo attraverso la pittura, ma anche tramite a passione per la cucina ereditata dalla madre e che lo portò a sperimentare, con la moglie Lee, per la gioia dei loro commensali. Tra le sua ricette preferite il pane fatto in casa e lo Yorkshire Pudding, fagottino di pastella ripieno di formaggi o salumi da servire con il roastbeef. La sua dipendenza dall'alcool e la dieta vegetariana impostagli dal medico curante, videro dunque nella sua propresione all'arte culinaria una importante valvola di benessere psico-fisico.MP

martedì 29 novembre 2016

Petros . Vivere per l'Arte


PetrosFoundation.com@AllRightsReserved


Io Credo 

Si, io credo che vivere nell'Arte sia la vera vita. 
Io credo che l'Arte non sia fine a sè stessa. 
L'Arte è contemplazione tranquilla del bello 
e delle sue forme ideali 
mentre la coscienza umana 
urla nella battaglia della vita,
 dove l'uomo 
sul palcoscenico della sua esistenza 
isterilisce il cuore,
 così gli entusiasmi muoiono 
e i caratteri si piegano...
Rimangono gli ideali...
e ai calmi resterà sempre 
l'ultima parola della vita
                    Petros 1987.

domenica 27 novembre 2016

Milano Auto Classica . Collezionismo Italiano




Si e' aperta al polo fieristico di Milano la rassegna Milano Auto Classica, aperta venerdi 25, che chiuderastasera domenica 27 novembre 2016, alle ore 19, con un grande successo di pubblico. In corso, in queste ore, le ultime battute dell'Asta Sotheby's con macchine storiche, moto e biciclette d'epoca per collezionisti e appassionati, che sta registrando acquisti di rilievo. Prezzi molto alti in fiera il commento unanime dei non addetti ai lavori, ma anche alcuni esperti sul campo concordano con questo umore generale. 
Da vedere. MP 


giovedì 17 novembre 2016

Ramuntcho Matta alla Galleria Zanuso di Milano


RamuntchoMatta@VitaPictaAllRightsReserved

Incontro Ramuntcho Matta alla Galleria Zanuso, in occasione della sua personale intitolata "Continuare cosi"a Milano, curata da Anna Tuteur. Sono felice di conoscerlo, i nostri padri, il grande Sebastian Matta e Petros erano amici sotto l'egida del Surrealismo. Ed ora eccoci qua, due figli d'Arte che si trovano ed in realta' si ritrovano sul fresco prato di un'infanzia e di una vita, impregnata di odore d'olio su tela, di emozioni condivise ed di un'incessante ricerca che passa di padre in figlio. Un lieve accento francese e lo sguardo che disvela il guizzo d'artista mi colpiscono. Parliamo di Duchamp, della pittura che sa rappresentare l'invisibile. Chiedo, osservando le opere piu' piccole pagine di uno sketchbook appese in fila ordinata sulla parete come frames di un medesimo film, il perche' di un simile formato. Mi risponde candidamente : " E' come un piccolo specchio appeso, dove mi posso riflettere" , spiega anche la presenza forte del colore nero, come il ricettacolo di tutte le falsita' umane, di quando un nostro simile domanda "come stai?" senza in realta' essere interessato ad alcuna risposta in merito. Colloquiamo di quanto la natura aiuti a trovare le cose che veramente contano ed e' una grande emozione quella che leggo nei suoi occhi, quando parla dei suoi periodi estivi a Panarea dedicati, nell'isola gia' amata da suo padre, non questa volta alla pittura, ma al riposo ed alla meditazione. Un'esposizione di 32 opere realizzate in punta di piedi questa, che arricchisce l'anima, per chi sa guardare cio' che la retina non capta. MP
Fino al 24 Novembre 2016. 15.30/19 
mattina su appuntamento 335.6379291 
Corso di Porta Vigentina 26.

mercoledì 21 settembre 2016

Più di 3.000 Opere al Museo Picasso di Parigi

MuseoPicasso2016@AllRightsReservedIMArt



Pablo Picasso a Cannes

Arrivando nella capitale francese sosta d'obbligo per gli appassionati d'Arte il Musée Picasso , nel quartiere Le Marais a Rue de Thorigny, 5. Sede lo splendido Palazzo Salé risalente alla metà del 1600, che fu anche scuola, agli inizi del 1800, di Honoré de BalzacRoland Simounet nel 1976 fu scelto come architetto per realizzare il museo odierno, che vede più di 3.000 opere in mostra. Schizzi  ceramiche, interessanti sculture e dipinti, molti dei quali realizzati nell'ultima fase della vita, a settantanni compiuti, Presentate in ordine cronologico, queste opere rappresentano le tappe fondamentali della produzione artistica picassiana, molte delle quali sono provenienti dal lascito post mortem di Jaqueline Picasso avvenuta nel 1986. Qui anche i quadri della collezione privata di Picasso, da de Chirico a Matisse, da Césanne a Rousseau e Degas. Da vedere.MP















Picasso e André Villers . Cannes