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giovedì 23 maggio 2019

Adrian Balseca alla Galleria Madragoa

@BalsecaGalleriaMandragoa2019


La Galleria Madragoa di Lisbona è come un piccolo, ma incisivo pensiero, che sedimenta piano. Ci accoglie il gallerista Matteo Consonni. Nello spazio, in questi giorni, le opere sonore del giovane artista ecuadoregno Adrian Balseca, nato a Quito nel 1989. Antichi compressori cilindrici in profumato legno d'eucalipto, legati con cinghie strette a vecchie radio accese, danno il titolo all'installazione The Unbalanced Land. Sono creazioni che rimandano a luoghi lontani, come l'Isola di Santay in Ecuador, meta dell'esodo storico da parte di molti italiani provenienti da Lima. Si percepisce, in queste opere e attraverso le vecchie radio recuperate dall'oblio, tutta l'atmosfera dei progetti coloniali ottocenteschi, di missioni apparentemente volte a civilizzare gli indigeni locali, attraverso la loro spietata oppressione. Al centro della scena quella decantata modernitaà europea traslata ai confini del mondo,  che oggi Balseca racconta  in tutta la sua drammaticità.  Cacofoniche sono le onde prodotte dalle visioni artistiche dell'artista che incide anche con righe parallele precise, quasi sanguinanti come una stigmate, sulla superficie lignea. Sono suoni a tratti melodici, quelli che fuoriescono in perpetuo dalle opere,frutto della collaborazione sinergica tra Adrian ed il pianista electronic music designer Daniel Mansero, classe 1983, che ha  mixato le sue composizioni coi rumori atmosferici dell'isola. La mostra prosegue con fotografie e proiezioni del luogo, sature del legame stretto tra la popolazione dell'isola e la prorompente vegetazione amazzonica circostante. Ma sono anche scatti che parlano di una gestualità quotidiana carica di fatiche e significati. In questo microcosmo appartato e ancestrale, lavoratori immersi fino alle ginocchia nel fango realizzano su grandi griglie di legno, riproposte in mostra, imperfetti mattoni d'argilla. 
Il rischio e' di rimanere imbrigliati nella melma, come catturati sono i nostri sensi, in questa scena dal sapore apocalittico. 
Da Vedere. Michela Papavassiliou 
Galleria Madragoa 
Rua do Machadinho 45  
Lisbona 
fino al 20 Luglio 2019

Lisbona tra Scorci e Sorprese



Lisbona@Vitapicta2019
Lisbona e' una città che accende. Luminosa, aperta, il suo affaccio sul mare sembra un abbraccio allegro di una persona cara. Ero arrabbiata con questa citta' per tutte le scale, che ti fa fare, per le discese e le risalite. Avevo intenzione di dire, in un momento di massima stanchezza, dopo ore che la perlustravo senza sosta, che sono itinerari guadagnati a fatica, per il 90% dei casi destinati a non portano a niente. Ma non e' cosi. Anche se sudata e senza fiato, col sole a picco in testa, arrivi in un vicolo cieco, questo spazio di mondo sa conquistarti, coi suoi scorci sottotono o con l'eco delle sue sorprese. Una splendida finestra abbandonata dall'uomo e ripopolata dalla natura o un semplice murales contornato di poster lacerati o ancora con una vecchia insegna da barbiere in disuso, sono in grado di fermare il passo al più spedito dei visitatori. Pensavo che gli spettacoli del fado, canto portoghese per eccellenza, fossero cose da turisti, invece sanno muovere le corde del sentimento. Lisbona, che dalla barca a vela osservi cosi fitta e policromatica nelle migliaia di piccole case, palazzi, chiese e terrazze open view. Tra le strade che scivolano verso il mare o si arrampicano su per la collina, qualsiasi direzione tu voglia prendere e' una di quelle città che stimola la joy de vivre latente in ognuno di noi. Ho avuto la fortuna di visitarla avendo mia figlia Bica che parla portoghese e mi ha aiutato a coglierne l'anima più nascosta. Osservo gli edifici antichi dal sapore vagamente parigino e mi colgo a fantasticare la ristrutturazione di una piccola mansarda appesa sui tetti, forse è perché devo ripartire e già so che vorrei ritornare. Da non perdere. Michela Papavassiliou













Matteo Bosco . La Pietra e' Tempo allo Stato Solido

MatteoBosco@GalleriaFumagalli2019


Conosco lo scultore Matteo Bosco alla sua personale nello Spazio Antonini, dinastia di gioiellieri milanesi oggi rappresentati dal brillante Sergio Antonini. L'artista mi confessa di essere cresciuto, fin da bambino, con un'opera di mio padre Petros appesa in casa sua ed è per me un'emozione ,sentire oggi che mio papa' non c'e' piu', il modo lieve in cui Matteo descive l'opera:"di verdi e d'azzurri, piena di pupille che ti guardano". Cosi, nel miracolo dell'Arte, nasce il nostro primo incontro. E' la Galleria Fumagalli a raccontarci il sodalizio con l'artista, le cui creazioni, poche settimane prima, abbiamo avuto modo di vedere al Miart. "Io abito la pietra" dice Bosco con tono grave, come se fosse questo il frutto di una chiamata a cui non non ha potuto che rispondere, attraveso il lento travaglio della creazione artistica.  E' una scultura dell'assenza quella di Bosco, dove le parole rimangono intrappolate nella materia, per disperdersi poi nell'etere in un' afonia carica di valenze introspettive. "La Pietra è Tempo allo stato solido" dice Matteo che è artista e filosofo. Tempo e Spazio sembrano giocare  con l'opera d'Arte, battagliando anche, come la luce, che su di essa si posa, rifrange, infine, nelle ombre della notte, vibra e scompare. Michela Papavassiliou       
Spazio Antonini
Palazzo Borromeo 
Milano 

venerdì 17 maggio 2019

Orticola 2019 tra Architetture Verdi e Atmosfere Corallo

Orticola2019@Vitapicta
Orticola2019@Vitapicta


Un Opening affollatissimo e policromatico quello di ieri per la Mostra Mercato di Fiori & Piante Orticola 2019. Dress Code il Color Corallo che ha tinto di tutte le sfumature di rosa-arancio possibili le entusiaste ospiti. Impeccabile ed indaffarato, tra i centinaia di ospiti, il Presidente Gianluca Brivio Sforza nel suo completo blu elettrico. Cappellini sempre più fantasiosi per questa Ascot Milanese che cresce nel panorama degli eventi cittadini. Tra i tanti vivaisti di primo piano intervistiamo Saskia Pellion di Persiano esperta di rose e figlia di Anna Peyron. "Le piante mi parlano ed io mi fermo e le ascolto, semplicemente" dice mentre gli occhi le brillano "in questi giorni di maggio dove abbiamo avuto un freddo autunnale temevo molto per loro, ma hanno reagito bene, come queste clematis verdi che amo molto e non sono così consuete da trovare". 
Si distinguono l'installazione dell'Architetto Giovanni Sacchi e della green designer Gheo Clavarino che firma il concept dell'opera per Luini12 e le preziose proposte di Susanna Magistretti dal suo Progetto Cascina Bollate realizzato nel Carcere di Bollate. 
Fortunatamente l'esposizione si apre in una giornata soleggiata e tra piante rare, carnivore, bulbi introvabili, rododendri, erbe aromatiche, un tripudio di fiori, un aperitivo e tanta musica dal vivo, difficile è non perdere la cognizione del tempo. 
Da non mancare MP 

da Giovedi a Domenica 19 Maggio 2019
Giardini Pubblici Indro Montanelli
Via Manin Milano

Orticola2019@Vitapicta
GiovanniSachiGheoClavarino@Luini12



Orticola2019@Vitapicta






venerdì 10 maggio 2019

Da Leonardo ai Gioielli di Giulio Manfredi . Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano

CodiceLeonardoAmbrosiana@Vitapicta2019
La Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano apre le porte in questi giorni ad una esposizione da non perdere. Qui, dove piansero dalla commozione Oscar Wilde e Lord Byron, dove regine ed imperatrici, si dice quasi sottovoce "fecero anche anticamera", vanno in scena oggi i gioielli di ispirazione giapponese di Giulio Manfredi. La mostra intitolata L'Oro In Visibile, presentata da Monsignor Alberto Rocca  Direttore della Pinacoteca e dall'eclettico critico_scrittore Arnaldo Colasanti,  parla di alto artigianato orafo ma anche di un' Arte universale definita dal relatore "realtà della poesia ". E' un flusso naturale e continuo che accompagna il visitatore in un viaggio spiritual_artistico tra il Rinascimento Italiano, in permanenza nelle sale dell'Ambrosiana, e le preziosità contemporanee in mostra. L'esposizione proseguirà con due tappe già in calendario tra Giappone e  Stati Uniti. MP 
fino al 9 Luglio
GiulioManfrediCroceDecussata@Vitapicta2019AmbrosianaMilano

Amart 2019 Preziosita' Antiche e Moderne alla Permanente di Milano

Amart2019@Vitapicta
E' l'Associazione Antiquari Milanesi con l'Edizione Amart 2019 a rendere effervescente la città di Milano in questi giorni. Un appuntamento che riprende, per la gioia di collezionisti, amanti del bello ed artisti. Opere d'arte selezionate antiche e moderne, magnifiche, come i piccoli mappamondi o le maioliche settecentesche della Galleria Subert. Imperdibili i gioielli d'epoca o vintage anni '70 di Gian Luca Andreotti, dalla spilla firmata Lucio Fontana ad anelli e orecchini unici in grado di regalare una viva gioia ai nostri occhi. Degne di nota particolare anche le proposte de Les Galeries du Luxembourg, un Marino Marini su fondo blu commovente e poi Daniela Bolzaretti con la sua Art Noveau e Deco' scelta con cura e passione. Vale una sosta attenta anche la Galleria Dalton Somarè e i dipinti del giovane Gianluca Corona dalle luci vagamente caravaggesche presentate da Salomon. Da vedere. MP
dal 8 al 12 Maggio 2019 
orari 11 . 21 
domenica 11 . 18.30 
Museo della Permanente
Via Turati 34 Milano 


Amart2019MarinoMarini@Vitapicta
Amart2019@Vitapicta
Amart2019@Vitapicta
AmartSubert@Vitapicta2019

AmartAndreotti@Vitapicta2019
Amart2019@Vitapicta


Amart2019@Vitapicta



GianlucaCoronaAmart2019@Vitapicta



sabato 4 maggio 2019

FAI . Fiori e Proposte Country Chic al Castello di Masino 2019

CastelloMasinoFAI@Vitapicta2019


E' il FAI al Castello di Masino, con la sua 3 giorni, la tappa d'obbligo per gli amanti del giardino. 140 espositori tra vivaisti stranieri ed italiani. Fiori scelti, semi, piante da orto, arredi, stoffe e abbigliamento country chic, ma anche laboratori e conferenze. Progetti interessanti quelli presentati durante la kèrmesse floreale come quello che ci illustra il Dr. Ernesto Panza di Biumo per 
L' Ortoaccorto: "Abbiamo lavorato tra i primi in Italia sul concetto specifico di orto e non solo di giardino. Cosi e' nato il nostro progetto Gli orti de la Malpenga nella storica dimora di Vigliano Biellese che ogni anno cresce e ci da molte soddisfazioni". Regista d'eccellenza l'Arch. Paolo Pejrone Presidente dell'Accademia Piemontese del Giardino ed autore di libri imperdibili. 
Da vedere.MP 
Castello di Masino 
Fino a domenica 5 Maggio 
orario 10_18




ErnestoPanzadiBiumo@FAICastelloMasino2019




DogAreWelcome@CastelloMasinoFAI2019