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martedì 14 giugno 2016

Ios e il suo Riflesso

C'e' un grande teatro ad Ios ,che rimanda a quelli antichi, forma un ferro di cavallo rivolto verso il mare aperto. A pochi chilometri da questo promontorio dedicato al poeta Odisseo Elytis una zona archeologica a cielo aperto,  che dall'alto ricorda le rovine di un insediamento Incas. In questi due luoghi e nelle remote scogliere a nord fustigate da venti continui, ho sentito l'anima di quest'isola. E' una terra che non conquista subito come altre poco lontane, da Santorini a Paros, Mykonos o Delos. Aspra, a tratti cupa, e' dotata di un'aura austera e sacra, che parla di stratificazioni storiche, di pelli bruciate, di antichi aratri solcanti una terra difficile, di ovili interrati riparo per rade capre. Una per ogni giorno dell'anno sono le 365 chiesette propiziatorie di aiuti divini. I paesi arroccati tra le rocce, con le fughe delle mulattiere frangivento e le case in pietra dipinte di bianco, hanno finestre spalancate su un mare trasparente e a perdita d'occhio. Sabbia luce ed acqua sono al contatto leggere, quasi eteree. Qui, come in pochi altri posti ho visto, gli isolani danno corpo alla loro terra, le assomigliano ed in essa si riflettono. MP

martedì 10 maggio 2016

Ceramiche Borgioli tra Tecnica e Maestrìa

CeramicheBorgioli@ItalianMuseumofArt2016
Per chi ama la Toscana, per chi sa apprezzare l'artigianato di qualita', ma anche per chi desidera realizzare oggetti in terracotta con disegni personalizzati dedicati ai momenti di domestica quotidianita', una tappa d'obbligo e' la fucina Borgioli situata nel cuore del Chianti a poca distanza da San Casciano Val di Pesa. Ad accoglierci il travolgente Piero, anima creativa dell'atelier, in grado di sfornare una collezione di ceramica prodotta, dipinta a mano e commercializzata ormai in varie parti del mondo tra cui Stati Uniti ed Australia. Una passione quella del titolare che, coadiuvata dall'aiuto della moglie e di quattro validi decoratori, e' riuscita a dare corpo al sogno di un ragazzo poco piu' che quindicenne nel suo irrefrenabile amore per la ceramica d'arte. Qui e' possibile trovare raffinate creazioni dove prende vita quotidianamente il sodalizio tra tecnica e maestrìa.                                     
Da vedere. Via degli Artigiani 21 . Ginestra Fiorentina . Firenze

CeramicheBorgioli2016@ItalianMuseumofArt
CeramicheBorgioli2016@ItalianMuseumofArt
CeramicheBorgioli2016@ItalianMuseumofArt
CeramicheBorgioli2016@ItalianMuseumofArt










venerdì 29 aprile 2016

Scatti e Movimento al Mia Photo Fair 2016

MiaMarinaAliverti@VitaPicta2016
Si e' aperta, nei nuovi spazi milanesi del Porta Nuova Varesine, la Terza Edizione del Mia Photo Fair 2016. Protagonista la Fotografia e l'Immagine in Movimento, con 80 gallerie italiane, internazionali e 230  artisti. Interessanti  le proposte della Galleria Blanchaert con la policromatica classicita' contemporanea di Marina Aliverti e gli scatti empatici di viaggio di Paolo Solari Bozzi. 
Sivia Camporesi mette in scena l'Italia inaccessibile superba e dimenticata, presentata dalla Galleria Maria Livia Brunelli di Ferrara. Sinuose le linee dell'eclettico Settimio Benedusi per Still di Milano e pregevoli, tra gli altri, le opere di Carlo d'Orta per Romberg di Latinia tra immagine e tridimensionalita' e le visioni genovesi di Nicolò Quirico alla Roberto Rotta Farinelli . Intensi i ritratti di Daniela Foresto ed imperdibili gli scatti di Giuseppe Mastromatteo proposti da Glauco Cavaciuli. Dietro una rete buca l'obiettivo una Kate Moss ritratta da Watson presentata dalla Kahamann Gallery di Amsterdam in vendita a 45.000 eu. Premiato infine il Trittico di Giorgio Majno, dove i rami di una quercia secolare siciliana posta ai piedi dell'Etna sembrano uscire dai margini dell' immagine. 
Un Preview quello di ieri che ha registrato una grande affluenza di pubblico, sicuramente un'iniziativa di successo per la citta' di Milano. 
Da vedere. Dal 28 aprile al 2 Maggio MP
MiaGiuseppeMastromatteo@VitaPicta2016

MiaWatsonKahamannGallery@KateMossVitaPicta2016


MiaCarlod'Orta@VitaPicta2016
MiaGPBarbieri@PhotoDespinaVillarosa2016

MiaDaniela Foresto2016@VitaPicta


Mia2016@VitaPicta


Mia2016@VitaPicta
MiaSettimioBenedusi@VitaPicta2016


MiaMarinaAliverti@VitaPicta2016
Mia2016@VitaPicta
MiaNicolòQuirico@VitaPicta2016

MiaSilviaCamporesi@VitaPicta2016
MiaGiorgioMajnoOpera Premiata@VitaPicta2016
Mia2016@VitaPicta
Mia2016@VitaPicta
MiaWatsonKahamannGallery@KateMossVitaPicta2016
Mia2016@VitaPicta


Mia2016@VitaPicta
Mia2016@VitaPicta

MiaMarinaAliverti@VitaPicta2016


















venerdì 22 aprile 2016

Marche . Tu e il Paesaggio


RecanatiVillaKoch@VitaPicta2016

"Tu entri nel Paesaggio ed il Paesaggio entra in Te" questo, in una frase, è stato l'esperienza Marche. Un orizzonte lieve, dalle linee morbide che ti accompagna sempre.Terre a perdita d'occhio coltivate con cura, interrotte da gruppi di ulivi che sembrano degradare verso un mare che non c'è. Sfumature di verde e riquadri che segnano e circoscrivono, piccoli mondi rurali limitrofi eppure indipendenti. Le campagne marchigiane appaiono così diverse da quelle toscane, niente a che vedere con il lungarno roccioso posto alle spalle della Gioconda. Ho osservato a Jesi alcuni sfondi del Lotto ed in contemporanea ho ammirato gli scorci dalle finestre aperte della pinacoteca rendendomi, per la prima volta, conto di questa differenza. Vi è una certa solennità, un rigore di linee e forme nei palazzi marchigiani fatti di mattoni chiari, siano essi di pregio o semplici complessi rurali costruiti secondo la maniera antica. Anche le campagne che circondano gli antichi borghi arroccati sui colli, come Montelupone o Loreto, la Recanati leopardiana o la stessa Macerata, sembrano vivere di questa aurea di gravità. Guidando tra queste colline è come entrare in un quadro campestre di Bruegel. La sensazione è quella di attraversare in velocità un film slow motion, dove la sosta per ammirare in perfetta solitudine e silenzio un convento benedettino, grazie alle chiavi custodite da un' accogliente barista di paese, fa parte integrante della pellicola. MP 


AffrescoConventoMontelupone@VitaPicta2016
Recanati@VitaPicta2016


Recanati@VitaPicta2016




giovedì 21 aprile 2016

Sartoria Latini . Storia di un'Eccellenza Marchigiana



NenèLatini@VitaPicta2016

Nel piano nobile di un palazzo di impianto rinascimentale a Recanati, ha preso forma il sogno di un bambino dodicenne che, sui banchi di scuola, capì quale sarebbe stata la sua strada. Così nella sartoria da lui creata Nenè Latini ripercorre gli anni dell'inizio. Sguardo brillante, talento innato ed una passione travolgente che vuole, anche ora nel racconto, condividere con sua moglie Jole. La incontro in una grande stanza inondata di luce intenta a cucire seduta accanto alla finestra accogliendo la mia intrusione con un grande sorriso. In questo atelier si respira operosità ed una sapiente maestrìa. E' questa una fucina creativa pregna di storia, dove bozzetti, cartamodelli, attrezzi del mestiere e stoffe pregiate si espandono su tavoloni in legno massiccio come pennellate d'artista sulla tela immacolata. Sugli alti soffitti pregevoli affreschi antichi, alle pareti opere d'arte spesso dono di illustri personaggi abituati alla consuetudine di vedersi rivestire in questi spazi. Lucia, figlia di Nenè, mi presenta gli altri componenti della famiglia, i collaboratori di una vita e le giovani nipoti. Le belle borse ideate da Lucia parlano di questa importante eredità, fatta di imprenditorialità, tradizione sartoriale, contemporaneità ed elementi raffinati. Visitare questo luogo e regalarsi un tocco di pura eleganza vale sicuramente una sosta, anche fuori programma, nella magica Recanati.       
Michela Papavassiliou


LuciaLatini@VitaPicta2016

mercoledì 13 aprile 2016

Le Metalliche Vibrazioni di Ottagona . Milano Design Week 2016


Ottagona2016@Vitapicta
Tappa da non perdere, nel ricchissimo calendario di eventi in corso a  Milano per il Design Week 2016, è l' interessante proposta di Ottagona. Un Fuori Salone del Mobile che vede un duo vincente nel sodalizio tra i designers Orsola Fontana e Marco Schiavon . Grandi pannelli in metallo lavorati con fogli d'oro e rame in una classicità, che vive di una nuova ed intrigante contemporaneità, ma anche un'anima dark espressa attraverso proposte insolite dove teschi e corna di cervo, ironicamente assemblate grazie ad una sapiente artigianalità, sembrano materializzarsi nell'attimo stesso in cui si osservano questi onirici sipari senza tempo.

Oltremodo dal 13 al 17 Aprile in Via Tortona 31 . dalle 10 alle 20 


OttagonaMilanoDesignWeek2016@VitaPicta
Tortona31@VitaPicta2016


giovedì 7 aprile 2016

Arch&Art alla Triennale di Milano 2016

PaladinoKollhoff2016@MichelaPapavassiliouAllRightsReserved

Atterrano come ufo sul prato prospiciente la Triennale, intorno alla fontana policromatica dei Bagni Misteriosi di de Chirico, i cinque padiglioni realizzati grazie ad Assolombarda e Confindustria, in occasione della XXI Esposizione Internazionale, a riprova dello stretto legame tra Arte ed Architettura. Microstrutture oniriche progettate da artisti del calibro di Michelangelo Pistoletto, Chipperfield, Enzo Cucchi, Paladino, Hans Kollhoff e Jannis Kounellis. Un itinerario tecnologico romantico nel robot  che, con arti, morse metalliche e una poesia tutta infantile, porge un fiore al visitatore . Entriamo nel tunnel della Fine del Mondo, calamitati da uno sguardo fisso su di noi di una divinita'/icona paladiniana, tra graffiti conglobanti tutte le ere possibili, in un gioco prospettico pregno di storia e senza tempo. Aspettiamo lo spettacolo che verrà al Teatro dei Burattini, ci sediamo su lisce e corpose sculture/poltrone, come in braccio ad una tonda nonna dal sapore boteriano. Osserviamo in lontananza,  tra gli alberi del giardino, una sfera di giunchi luminosa che pare in procinto di rotolare sull'erba, come una immensa e futuribile palla di neve. Una mezz'ora strappata al caos cittadino, che ci regala un tuffo nell'Arte e nell'Architettura Internazionale. Una esperienza che sta tutta nella nostra capacita' di fermarci un attimo ad ascoltare, attraverso queste opere, gli spazi piu' prossimi al nostro Io. 
Assolutamente da non perdere. 
Michela Papavassiliou




BagniMisteriosi2016@MichelaPapavassiliouAllRightsReserved